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Walter Garibaldi torna alla regia teatrale con “Filippo”

Il 29 novembre, al Teatro Sperimentale di Ancona, arriva il nuovo progetto teatrale diretto da Walter Garibaldi: “Filippo” di Betta Cianchini con Federica Quaglieri. Una produzione Teatro Marconi-Mania Teatro di Felice Della Corte.

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ANCORA UNO SPETTACOLO SUL FEMMINICIDIO?

Ad oggi il fenomeno non appare affatto debellato, anzi la cronaca incalza nel raccontare delitti sempre più atroci che si verificano con un devastante incremento, quasi ci fosse uno spirito di emulazione nel poter poi essere tra i protagonisti di un fatto di “cronaca nera”. E che la semplice deduzione non sia affatto lontana dalla realtà viene confermato dal recente ed in verità inqualificabile attacco che gli avvocati di un criminale hanno rivolto alla vittima, proibendole di parlare della vicenda in un noto reality al quale partecipava, senza il benché minimo senso del ridicolo ed oltre il più inimmaginabile ritegno. Ovviamente la conduttrice, i partecipanti e la rete se ne sono ben visti dall’eseguire tale folle imposizione ed hanno continuato, com’era giusto che sia, la loro strada. Ma quello che rimane è una richiesta completamente folle che presenta all’opinione pubblica “il colpevole” ancora come “vittima” ribaltando di fatto gli accadimenti e la percezione degli stessi. Ecco forse uno tra i tanti motivi per cui realizzare oggi, nel 2018 uno spettacolo sul femminicidio non solo non è anacronistico ma diventa un obbligo morale al quale è impossibile sottrarsi. Sperando ovviamente i tanti racconti si trasformino negli anni a venire in allestimenti di pura fantasia e non abbiano più a che vedere con la quotidianità di ognuno di noi. Quotidianità perennemente ferita e stuprata, privata brutalmente della umana pietas. La violenza contro le donne sul palco è realismo e il realismo è importante. Non è un semplice intrattenimento, ma una sorta di resa dei conti con il modo in cui sono le cose, costringendoci ad affrontare noi stessi. È dannoso quando continuiamo a mettere questo materiale sul palco e fingere che ci sorprenda, o legittimare la sorpresa di altre persone. Ci lascia tutti fuori dai guai: non abbiamo visto niente! Ci assolve da ogni responsabilità riguardo a come la misoginia viene coltivata e sostenuta nella società e ci riporta al punto di partenza – il momento rivelatore – quando dovremmo essere molto più avanti nel ciclo di smantellamento della violenza di genere e della disuguaglianza.

FILIPPO

Come nasce un amore? Quale strana alchimia scatta tra due single che inizieranno a frequentarsi? In un clima da commedia rosa anni cinquanta, la protagonista racconta in prima persona l’inizio di una storia travolgente. E lo fa senza remora alcuna trovando sempre una moltitudine di letture divertenti ad ogni episodio raccontato. Brillante è il primo incontro-scontro dovuto alla sua lieve “cecità”, nel quale lei in una sorta di reincarnazione di Mr. Magoo al femminile va a sbattere forte contro una vetrina del Corso che prima comunque “non c’era” o meglio non era stata messa dall’interessata bene a fuoco. Così come spassoso è il rapporto con Ettore, il cane obeso della “amata” suocera. L’intero monologo è un concentrato di ritmi comici, situazioni paradossali minuziosamente costruite per “distogliere” e far divertire il pubblico con grazia, leggerezza ed intelligenza. Solo negli ultimi minuti verrà rivelata l’anima di Filippo e ciò che un amore malato lo ha portato a compiere. “Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessuno.” MARK TWAIN

LA PRODUZIONE MANIA TEATRO SRLS (Selezione dal Cv)

Felice Della Corte è il Legale Rappresentante e Direttore Artistico del Teatro Nino Manfredi di Ostia e del Teatro Marconi di Roma. Nel dicembre 2004, 5 soci rilevano un ex cinema-teatro di Ostia Lido (Roma), in precarie condizioni, che viene ristrutturato in teatro di prosa (con 288 posti). Fin dall’inizio Felice Della Corte assume il ruolo di Direttore Artistico, che ricopre tuttora. Il 30 settembre 2005, con lo spettacolo “Un grande grido d’amore” di J.Balasko, regia di Maurizio Panici e protagonisti Pamela Villoresi e Pietro Longhi, viene inaugurato il nuovo corso del teatro, che con l’occasione viene dedicato a Nino Manfredi, diventando appunto il Teatro Nino Manfredi. Con precisa e costante scelta strategica compone, nel corso degli anni 2005-2015, stagioni teatrali di grande rilevanza che portano il teatro ad annoverare oltre 45.000 presenze ed oltre 1.800 abbonati nel corso della stagione 2014-2015. Attualmente il teatro rappresenta una tra le più importanti realtà tra i teatri d’Italia Dal febbraio 2015 è anche Direttore Artistico del nuovo Teatro Marconi di Roma che apre la stagione teatrale nel dicembre 2015.

L’INTERPRETE (Selezione dal Cv)

Federica Quaglieri con lo spettacolo “Filippo” nella sua prima versione ha ritirato il prestigioso Premio Borselino alla Cultura nel 2014 e ricevuto il Premio Speciale della Giuria come migliore attrice ad un Concorso Nazionale di Drammaturgia Contemporanea nel 2015. Attrice eclettica, in grado di passare con disinvoltura dal genere comico al drammatico, è diplomata presso la Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna. Si è perfezionata a Parigi studiando presso L’École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq e partecipando ad un workshop sul clown con Pierre Byland; ha, inoltre, frequentato la Facoltà di Teatro della Academy of Performing Arts (DAMU) di Praga e la New York Film Academy of Acting. Sul grande schermo ha recitato nella commedia “Tobia al Caffè” (2000) di Gianfranco Mingozzi e nel ruolo della protagonista “Rita” nel lungometraggio horror “La casa sfuggita” (2003), per la regia di Ivan Zuccon. Tra il 2000 e il 2003 ha lavorato per la televisione in diverse serie, tra cui “Ricominciare”, “Incantesimo”, “Commesse” e “Don Matteo”. Nel 2004 è nel cast del film TV “Le cinque giornate di Milano” di Carlo Lizzani. Fra il 2007 e il 2009 ha preso parte allo show televisivo “Bastardi” con Francesca Reggiani Comedy Central e nel 2010 ha partecipato da co-protagonista al programma “Una poltrona per due” prodotto da Adriano Aragozzini e andato in onda su Rai Sat Extra (oggi Rai5). Per il teatro, è andata in scena tra il 1998 ed il 2018 in numerosi spettacoli tra cui “Le anime morte” di Gogol al Teatro Franco Parenti di Milano, “Se questo è un uomo” al Teatro della Pergola, “La confessione” per la regia di Walter Manfrè, “Scene d’amor perduto – Shakespeare in Love” di Giampiero Solari al Teatro Stabile delle Marche, “Medea” per la regia di Caterina Costantini, “Le spose di Federico II” per la regia di Pippo Franco, “Rivista” per la regia di Marco Maltauro, “Match di improvvisazione teatrale”, “Romulus” al Brancaccio di Roma e “Romanacci tua” di (e con) Stefano Vigilante.

L’AUTRICE (Selezione dal Cv)

Betta Cianchini ha una formazione poliedrica. In Italia si perfeziona con Paola Quattrini, Carlo Nistri e Francesca De Sapio tra i tanti. Dai Classici inizia ad interessarsi al Teatro Cabaret e alla Commedia per poi avvicinarsi definitivamente ad un: “Teatro più vicino alla realtà sociale e civile” come sovente afferma. Nel 2008 vince il Premio Siae (borsa di studio) come miglior testo con La storia di Anya la prostituta slovacca (il primo monologo italiano a esser raccontato in una macchina). Nel 2011 vince come autrice il Premio Nazionale Testi al femminile DonnaMostraDonna con Per Grazia Ricevuta con Sonia Barbadoro, Regia di Luciano Melchionna. Co-autrice del fortunatissimo Format Dignità Autonome di Prostituzione che condivide con Luciano Melchionna (Regista dello stesso). Grandissimo impatto ha avuto il suo Format sul femminicidio: STORIE DI DONNE (morte ammazzate) allegra barbarie italiana. Il 25 ottobre 2014 il Format riceve il prestigioso Premio Nazionale alla Cultura Paolo Borsellino, 19 storie di uomini che agiscono violenza e di donne maltrattate che vanta ormai tantissime edizioni. Nel 2017 presenta il Format “Un Cuore al Macro e Rebibbia”, facendo realizzare all’artista romano Alan Bianchi una scultura a forma di muscolo cardiaco. È stata anche autrice del Format: “Sono talmente precario che vado di moda” (con Sandro Torella che ne firma anche la regia) che vedrà la nascita di un blog e diverrà un format radiofonico. Ideazione del Varietà “MINE VAGANTI” (il primo contenitore di arte/teatro/Musica e spettacolo) (In onda su MAGIC TV – anni 90). Tante le collaborazioni artistiche e le presenze come attrice nelle importanti Kermesse culturali romane e non. Nel 2013 viene scelta come voce dello spot radiofonico su tutti i network radio nazionali della pubblicità Brio Blu (Rocchetta Rossa o blu – mi piaci tu).

LA REGIA (Selezione dal Cv)

Walter Garibaldi, firma la sua prima regia teatrale a soli 17 anni per il Ministero della Pubblica istruzione con la commedia “Bolle di gloria”. Successivamente, (a partire dal 1998 ed ancora oggi) firma regie per molteplici allestimenti andati in scena al Teatro dell’Orologio, Teatro Colosseo, Teatro Piramide, Teatro Vascello, Teatro Marconi, Teatro Euclide di Roma. Per il circuito Umbria Tv, progetta e dirige “Punto di riferimento”, 35 puntate in diretta su Tele Perugia,1993. Realizza una puntata speciale per TMC2 “Music Trash” programma demenziale condotto da Maria Giovanna Elmi, con la partecipazione di Rosanna Vaudetti, firmandone l’ideazione e la regia televisiva. Crea e dirige curandone il montaggio “Villaggio Vip: istruzioni per l’uso e l’abuso” 25 puntate per Stream Sport Tv, condotte da Patrizia Caselli nel 2001. E’ regista di “Passioni d’Amore” cinque biografie di personaggi italiani famosi all’estero, per Rai International condotte da Paola Severini nel 2001. Trasmissione ripresa da Rai Due nel Maggio 2006. E’ regista di “Faccia a Faccia con Don Pierino Gelmini”, Rai Due, ultima replica 15 Agosto 2014. Istituto Luce presenta: “Carrozzelle Felici” Scritto e Diretto da Walter Garibaldi, Cortometraggio Cinematografico della durata di 20 minuti. Prodotto dall’ Amministrazione Provinciale di Roma, Assessorato alla famiglia e ai Servizi Sociali, Gruppo Angeli, 2003. Ideazione e testo per la presentazione dei Cinque Canali di RaiSat, promozionale per l’estero di 12 minuti, 2004. “Una Poltrona per Due” Sette Puntate Talk Show Demenziale. In onda su RaiSat in Prima Serata nelle vesti di: Ideatore Format, Direzione Artistica. Produzione Dharma di Adriano Aragozzini. Compone, canta e dirige la Sigla di “Una poltrona per due”, “E’ un programma”, 2010-2011. A Gennaio 2015 crea e scrive “La Superstoria dei Soliti ignoti” (Copione Teatro per bambini) curandone la Regia per le Scuole Elementari della Regione Lazio, Lombardia, Liguria e Calabria per la produzione di Francesco Bellomo. Nel 2016 crea, scrive e dirige la saga teatrale del “Il Condominio in Musical” e “Natale in Condominio” realizzando nella sola piazza di Roma molteplici sold out. A Marzo 2017 crea, scrive, dirige e monta il Videoclip “Buonasera Buonasera” con Manuel Aspidi, Sara Galimberti, Maria Giovanna Elmi, Rosanna Vaudetti. Il video viene editato a Luglio e in un solo mese raggiunge le 255 mila visualizzazioni. A maggio 2018 crea, scrive, dirige e monta il Videoclip “L’Uso delle Mani” una canzone sul femminicidio. Il video viene editato e in un solo mese supera le 400 mila visualizzazioni, attestandosi oltre il milione in poco tempo. Nel 2001 vince il Premio Diego Fabbri per la Televisione come Regista, assegnato dal Consiglio di Presidenza dell’Ente Spettacolo e patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e delle Comunicazioni, nel 2011 riceve il Premio Internazionale Padre Pio da Pietrelcina per la Regia, nel 2017 riceve il Premio Internazionale Carlo D’Angiò per la Regia.



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