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Milano dal 16 aprile ospita Leonardo Da Vinci

In occasione delle grandi manifestazioni culturali per l’anno dell’EXPO a Milano, la città vuole celebrare uno dei massimi geni della nostra arte e cultura, Leonardo Da Vinci. A Palazzo Reale, dal 16 Aprile al 19 Luglio si svolgerà una delle mostre che andrà ad indagare in una delle menti più eclettiche che ancora oggi affascina tutto il mondo.  Il nome di Leonardo evoca nella percezione comune l’immagine del genio; egli visse in un’epoca in cui il contrasto fra le sue aspirazioni e l’inadeguatezza di mezzi e strumenti a sua disposizione, mettono oggi a nudo tutta la sa umanità ed unicità. La sua grande curiosità, la sua straordinaria capacità di analisi trasposta con l’ausilio del disegno in rappresentazione figurata, sembra essere una delle sua qualità geniali. Leonardo era nato nel 1452 come figlio illegittimo di ser Pietro, notaio e appartenente ad una ricca famiglia di proprietari terrieri del contado di Empoli, e di Caterina, una contadina che poco più tardi sposerà  tale “Acchattabriga di Piero del Vacca da Vinci”. Non è dato sapere quando avvenne il trasferimento di Leonardo a Firenze anche perchè la prima notizia documentata è un pagamento annuale versato nell’anno 1472, alla Comagnia di san Luca, la società dei pittori fiorentini, antesignana della cinquecentesca Accademia delle Arti del disegno. Notizie vaghe dunque del grande maestro, ma in questo caso ho sempre creduto nell’artista che parla di sè; al mondo intenzionale dell’autore, tanto più che bisogna credere a Leonardo, che del proprio si mostrò così consapevole, da lasciarci non dico il primo trattato della pittura, bensì la prima, in senso moderno, tra le “poetiche” che mai artista abbia tentato di elaborare: e tale anzi da inaugurare insieme una “maniera moderna” della pittura ed un nuovo universo spirituale, nella misura in cui il sentimento d’essere in possesso d’una visione del mondo, comporta un discorso integrale e rivoluzionario intorno agli strumenti della pratica della figurazione.
Suddivisa in 12 sessioni, si potrà spaziare nelle diverse forme di arte e di scienza che Leonardo ha espresso durante tutta la sua lunga la sua vita.

Il disegno come fondamento: molti sono i suoi disegni che ci sono rimaste, da schizzi di opere a studi ed analisi.
Natura e scienza della pittura: l’analisi delle figure e degli sfondi legati alle opere pittoriche.
Il paragone delle arti: le diverse specialità in cui l’artista si è cimentato a confronto.
Anatomia, fisiognomica e moti d’animo: gli studi che portarono Leonardo ad avvicinarsi all’anatomia umana e agli studi della fisicità.
Invenzione e meccanica: le sue macchine da cui sono poi derivate molte invenzioni.
Il sogno: le fantasie e l’immaginazione dell’artista.
Realtà e utopia: cosa del genio si è realizzato e cosa è rimasto un sogno.
L’unità del sapere: studi e relazioni.
De coelo et mundo: immagini del divino: l’arte sacrà di Leonardo.
La diffusione e la fortuna: dai leonardeschi al Trattato della Pittura: gli eredi del maestro e la sua eredità.
Il mito: cosa è diventata la vita e le opere del genio toscano.
Milano si vuole riappropriare dell’artista che per molti anni ha vissuto ed ha lavorato nella capitale meneghina lasciando tracce ancora ben visibili.

Leonardo 1452-1519
16 Aprile – 19 Luglio 2015
Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12 – Milano
Lunedì 14.30 – 19.30
Martedì – Domenica 9.30 – 19.30
Giovedì e Sabato prolungamento sino alle 22.30



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