Torino 28-07-2015  Foto Daniele Solavaggione INTERVISTA AL CANTANTE FRANCO TOZZI

FRANCO TOZZI, 50 ANNI DI CANZONI, EMOZIONI E RICORDI

E’ uscito su cd e in digitale “cinquanta”, il nuovo Ep con cui Franco Tozzi, torinese d’adozione ma pugliese di nascita – è originario infatti di Rodi Garganico (Foggia) -, una fra le voci storiche della musica leggera italiana degli anni Sessanta, celebra il felice traguardo dei 50 anni di carriera, molti dei quali trascorsi in giro sui principali palchi, piazze e sale da ballo del VCO. il cd, prodotto da Biagio Puma e arrangiato al Charisma Studio di Torino (dove, fra gli altri artisti noti, hanno registrato in passato anche Rita Pavone e Piero Chiambretti) da Vanessa Lucca – una fra le giovani promesse italiane della musica uscita dalla celebre e rinomata “Scuola di Alto Perfezionamento Musicale” di Saluzzo (CN) -, è disponibile su etichetta Capogiro Records – storica casa discografica torinese – e distribuito digitalmente da Believe.
Franco Tozzi: con “I Tuoi Occhi Verdi” ha sbancato il botteghino di juke-box e classifiche di vendita. Era l’estate del 1965, e la canzone, hit insuperata di quell’anno, vendette ben 800mila copie.
Da allora Franco Tozzi ha fatto innamorare, sognare e ballare intere generazioni, trasformandosi in uno degli artisti italiani più famosi di quel magico decennio, tra il mitico “boom” economico dei Sessanta sino agli albori della crisi petrolifera ed energetica dei primi Settanta.
Ma quando il successo lo travolse bussando inaspettatamente e improvvisamente alla sua porta, era in servizio militare a Spoleto, e a licenza per calcare il famoso e ambito palco della celebre kermesse canora “Un disco per l’Estate” arrivò proprio all’ultimo minuto, poco più di 24 ore prima di esibirsi davanti a pubblico e televisione. Quando si dice il destino!
Si classificò terzo, dopo Jimmy Fontana e Orietta Berti. E, al suo ritorno in caserma a Spoleto, la gioia di ascoltare sempre più volte al giorno quella hit alla radio. E sempre Franco Tozzi tenne a battesimo il fratello minore Umberto, che esordì come chitarrista nel suo gruppo di allora – “Franco Tozzi Off Sound” – prima di dar luce e vita a una memorabile carriera da cantautore  e interprete sotto l’ala esperta di Giancarlo Bigazzi.
Oggi Franco Tozzi – 71 anni ottimamente portati e stessa grinta degli esordi – si ripresenta sulla scena musicale italiana con una veste nuova. E con un cd inedito che arriva a 20 anni esatti dall’ultimo, del 1995. “In questi due decenni non mi sono occupato di musica”, dichiara l’artista. “Ho fatto altro, ma non volevo lasciar passare questo cinquantesimo anniversario senza una piccola celebrazione”.
Del resto la musica per lui è come il primo amore: non si scorda mai. Ed ecco dunque finalmente sul mercato “cinquanta”, un minialbum sia fisico che digitale – scaricabile da tutti i principali stores musicali online – che, come i 45 giri d’un tempo contiene due sole canzoni: Occhi verdi nel cuore, una new version ottimamente arrangiata proprio da Vanessa Lucca con sonorità moderne e attuali del celebre successo del 1965. E un inedito raffinato, Le donne sole, firmato da due autori di primo piano del panorama musicale italiano: Francis Lai e Vito Pallavicini, quest’ultimo scomparso nel 2007.
Fino a poco tempo fa, Le donne sole era una registrazione su un’audiocassetta del 1991. Franco Tozzi era al lavoro in sala d’incisione, e pensò bene allora di rivolgersi proprio a Francis Lai, noto per aver dato vita alle indimenticabili e affascinanti colonne sonore di Un uomo una donna e soprattutto di Love Story, per cui vinse anche un Oscar. Gli consegnò un testo mai pubblicato prima di Pallavicini (il celebre autore di Azzurro di Adriano Celentano, tanto per citare uno fra i suoi maggiori successi) e Francis Lai, oggi 84enne, suonò all’armonium, improvvisando al contempo con la voce quella canzone nel salotto di casa sua, a Parigi, al Trocadero.
E, per il 2016 ormai avviato, l’artista ha in progetto un nuovo album di inediti, e un tour promozionale sui più importanti palcoscenici italiani.



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