Adobe Photoshop PDF

ET MANCHI PIETÀ, Artemisia Gentileschi e le musiche del suo tempo

ET-MANCHI-PIETAEvocare per immagini una figura emblematica come quella di Artemisia Gentileschi, la cui produzione iconografica si legò fin da subito nell’immaginario collettivo agli scenari di una vita tempestosa e violenta, è una sfida. Concepire un apparato visivo che dialoghi in equilibrio con la musica antica senza imporsi come medium dominante è un’altra sfida.
L’esplorazione di nuovi linguaggi performativi ad opera del pluripremiato gruppo teatrale Anagoor con il regista Simone Derai e dell’ensemble di musica antica Accademia d’Arcadia diretto da Alessandra Rossi Lürig, con il prezioso contributo della indimenticabile voce di Silvia Frigato, ha raccolto questa doppia sfida mettendo in scena un affresco di suoni e immagini – tredici grandi quadri e tredici stazioni di vita – accompagnati da altrettanti brani musicali di Monteverdi, Merula, Strozzi, Castello, Landi, Rossi, Falconieri, Fontana, Trabaci, Marini, traducendone l’umore melanconico, quello violento o quello esuberante: questo l’impatto di un progetto che esprime appieno il legame indissolubile tra una colonna sonora composta di melodie in perenne tensione e l’estetica pittorica della Gentileschi, simbolo di una  cultura della trasgressione e di intensi eccessi in cui il gesto artistico permeato da una potenza rabbiosa è capace di permanere come un fantasma a distanza di secoli.
Nasceva così nel 2012 al Festival MITO Et manchi pietà, opera in cui si fondono musica dal vivo e video art, spettacolo in seguito replicato in varie sedi negli anni seguenti e ora in scena al Teatro Palladium dove verrà riproposto in unica data sabato 6 maggio alle ore 21 con uno schermo e un performer-narratore in scena, Moreno Callegari, attore del collettivo Anagoor, in scena per introdurre il pubblico in un viaggio fatto di parole e musica che si annidano fra le pieghe della biografia dell’artista.
In questa nuova versione, presentata nel mese di giugno 2016 al CRT Teatro dell’Arte in occasione della XXI TRIENNALE DI MILANO, lo spettacolo originario è diventato una sorta di “opera cinematografica con prologo”: uno spettacolo-video visionario, secondo il caratteristico stile di Anagoor, con un originale e nuovo montaggio di immagini integrate da una selezione di musiche del tempo di Artemisia, che l’ensemble Accademia d’Arcadia ha adattato e registrato appositamente.


Evershow è un prodotto editoriale di Everland sas - Piazza dei Martiri di Belfiore 4, Roma | info@evershow.it | www.everlandcomunicazione.it